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Scoprire il DNA
Submitted by sis on Sun, 2006-10-01 11:33.
Biology | Issue 1 | Italian | Teaching activity
Traduzione di Isabella Marini Dean Madden del Centro Nazionale per l’Educazione Biotecnologica dell’Università di Reading, UK, descrive come il DNA è stato scoperto – e come può essere facilmente estratto a scuola.
Protocolli per la scuola Nel corso degli ultimi 20 anni l’isolamento del DNA a partire da materiali facilmente reperibili è diventata un’attività largamente diffusa nei laboratori scolastici. Sebbene molti esperimenti simili siano stati descritti precedentemente (per esempio Sands, 1970), molti non possono essere proposti a scuola sia per la loro complessità che per l’uso di reagenti pericolosi (Falconer & Hayes, 1986). Metodi più semplici per isolare il DNA sono comparsi sui manuali americani della metà degli anni ’80 (Helms et al., 1986), diffondendosi successivamente nei progetti specialistici di biotecnologia della scuola (per esempio Rasmussen & Matheson, 1990). Dall’inizio del 1990 questi esperimenti hanno varcato l’Atlantico e sono comparsi in pubblicazioni inglesi e tedesche (Bayrhuber et al., 1990; NCBE, 1991). Con l’introduzione di procedure semplici e poco dispendiose, gli esperimenti che prima erano esclusivamente riservati agli studenti universitari ora potrebbero essere proposti anche agli alunni delle scuole primarie (Assinder, 1998). Il DNA dalle cipolle Il metodo più comunemente usato (se non, per ovvie ragioni, il più popolare) per estrarre il DNA utilizza niente altro che cipolle, un detergente casalingo ed acqua salata. Questo metodo è stato diffuso nel Regno Unito grazie ai corsi sperimentali ed alle pubblicazioni del National Centre for Biotechnology Education (NCBE, 1991; 1993). Metodi più sofisticati per estrarre il DNA dal crescione e dai piselli secchi sono stati messi a punto da Science and Plants for Schools e dall’Australian CSIRO education centre 'The Green Machine' (NCBE, 2001); questi protocolli sono però più adatti a studenti più grandi, per il fatto di prevedere l’elettroforesi su gel del DNA. Alla ricerca di alternative più profumate alle cipolle, alcuni hanno applicato il ‘metodo delle cipolle’ ad un certo numero di frutti fra cui kiwi, banane e fragole. Ma questi frutti danno solola sensazione di estrarre grandi quantità di DNA, il ‘DNA’ isolato è infatti quasi esclusivamente pectina. Lo si può facilmente dimostrare aggiungendo pectinasi alla preparazione (è anche piuttosto facile precipitare la pectina in alcool, un vecchio trucco dei produttori di marmellata). Il DNA dai piselli Il protocollo che descriviamo prevede l’uso di piselli congelati. E’ un metodo che offre molti vantaggi rispetto a quello tradizionale delle cipolle. In primo luogo non è necessario alcun frullatore per rompere i tessuti vegetali; una volta che i piselli sono scongelati, possono essere schiacciati con la parte posteriore di un cucchiaio o con l’aiuto di una bacchetta di vetro. Poi possiamo facilmente conservare nel freezer dei piselli che possono così essere conservati ed in seguito opportunamente prelevati nelle quantità necessarie. Infine un’ultima ma non meno importante considerazione: i piselli non hanno odore! Isolare il DNA (e l’RNA) richiede circa 35 minuti, compresi i 15 minuti di incubazione. Prima di cominciare L’etanolo deve essere freddo; metterlo in una bottiglia di plastica nel freezer almeno 24 ore prima di iniziare. Leggere le note relative alla sicurezza riportate più avanti. Materiali necessari per ciascuna persona o gruppo
Procedura
Ulteriori suggerimenti Un gancio per recuperare il DNA può essere realizzato riscaldando velocemente la punta di una pipetta Pasteur sul becco Bunsen, piegando ed arrotondando la punta prima che il vetro si raffreddi. Per fare l’elettroforesi dell’estratto di DNA, solubilizzarlo in circa 0.5 ml di blu di bromofenolo, e caricarne 20 µl nel pozzetto in un gel di agaroso all’1%. La colorazione con la soluzione di Azure A al 0.04% (m/v) dopo l’elettroforesi rivelerà gli acidi nucleici. L’RNA dà una colorazione rosa più chiara (Madden, 2000). Varianti a questa procedura di estrazione possono essere messe a punto partendo da altre fonti, come sperma di pesce o uova di pesce (Strömberg, 2001). Molte pubblicazioni prevedono il timo di vitello, ma il suo uso nelle scuole degli Regno Unito non è più consigliato (leggere le note relative alla sicurezza riportate più avanti). Sicurezza L’etanolo nel freezer La maggior parte dei freezer non è a prova di scintilla. Quindi, dovete assicurarvi che l’etanolo sia posizionato nel freezer in un contenitore sigillato che non faccia uscire il vapore. In alternativa all'uso del freezer, il contenitore sigillato con l’etanolo deve essere messo in ghiaccio parecchie ore prima dell’uso. Per maggiori informazioni sulla sicurezza per le scuole che lavorano col DNA, i docenti degli Regno Unito possono consultare Topics in Safety (Delpech & Madden, 2001). Uso di tessuti animali Nel Regno Unito, dopo la scoperta del morbo della mucca pazza e della variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob, le autorità responsabili della sicurezza scolastica raccomandano di non usare più il timo del vitello a scuola, poichè c’è un rischio (anche se piccolo) di esposizione accidentale all'agente contagioso durante la preparazione dell'estratto. Fornitori La maggior parte degli materiali necessari a questa procedura si possono trovare al supermercato. Novozymes Neutrase può essere comprato in piccole quantità presso il National Centre for Biotechnology Education del Regno Unito. Bibliografia Assinder S (1998) Discovering DNA: 'The Recipe of Life'. Swindon, UK: Biotechnology and Biological Sciences Research Council Bayrhuber H, Gliesche Ch, Lucius ER (1990) DNA-Isolierung mit einfachen Mitteln (Isolation of DNA using simple methods). Unterricht Biologie 14: 44 Delpech R, Madden D (2001) Working with DNA. In Topics in Safety (Third Edition) pp 99-105. Hatfield, UK: Association for Science Education Falconer AC, Hayes LJ (1986) The extraction and partial purification of bacterial DNA as a practical exercise for GCE Advanced level students. Journal of Biological Education 20: 25-26 Helms D et al. (1986) Biology in the Laboratory. New York, NY, USA: WH Freeman & Co Judson HF (1996) The Eighth Day of Creation: Makers of the Revolution in Biology. New York, NY. USA: Cold Spring Harbor Laboratory Press Madden D (2000) Illuminating DNA. Reading, UK: National Centre for Biotechnology Education NCBE (1991) DNA your onions? NCBE Newsletter Spring 1991 NCBE (1993) Practical Biotechnology. A Guide for Schools and Colleges. Reading, UK: National Centre for Biotechnology Education NCBE (2001) Investigating Plant DNA. Reading, UK: National Centre for Biotechnology Education Rasmussen AM, Matheson RH (1990) A Sourcebook of Biotechnology Activities. Reston, VA, USA: National Association of Biology Teachers Sands MK (ed; 1970) Nuffield Advanced Science Laboratory Guide. London, UK: Longman Strömberg E (2001) DNA from 'caviar'. Bioscience Explained 1(1) Ringraziamenti Questo articolo è stato precedentemente pubblicato su School Science Review nel Marzo 2003.
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